droneONtrap

Il progetto droneONtrap, in collaborazione con l'azienda Gruppo FOS, prevede la creazione di un sistema in grado di ridurre l'utilizzo di sostanze chimiche in campo agroalimentare, forestale ed ambientale attraverso l'utilizzo in sinergia di dati forniti da trappole per insetti e rilievi multispettrali tramite droni, questi ultimi sviluppati appositamente da MAVTech. Il sistema permetterà di valutare in tempo reale lo stato di salute delle piante, consentendo lo sviluppo di modelli predittivi ad alta precisione per aiutare i coltivatori a prendere decisioni determinanti negli stadi critici delle colture.

Il progetto è finanziato dal programma europeo "DIVA" che mira a supportare la nascità e lo sviluppo di nuove catene di valore digitech per i settori agroalimentare, forestale ed ambientale.

droneONtrap è stato l'unico progetto italiano ad essersi aggiudicato il finanziamento nella "2nd Call DIVA FUNDED PROJECTS – Demonstration".

BLUESLEMON

Il progetto prevede la creazione di un sistema per il monitoraggio automatico di aree franose, basato su tecnologie Bluetooth (BT) Beacon, RFID e su un Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR) multiruolo/multi-obiettivo. L’obiettivo del progetto è l’incremento della capacità di prevenzione dei danni da frana attraverso un monitoraggio ubiquo e pervasivo delle aree soggette a frane.

WEQUAL

Il progetto WEQUAL (Centro servizi WEb per la progettazione multidimensionale di QUALità e monitoraggio teleoperato di Green Infrastructures) prevede la realizzazione di un sistema integrato di valutazione ambientale, basato su infrastrutture ICT e sistemi innovativi di rilevazione/monitoraggio di corsi d’acqua, per la progettazione di opere fluviali a basso impatto ambientale. Tale sistema intende essere di supporto alle decisioni dei progettisti in fase di progettazione/realizzazione dell’opera e dei tecnici delle amministrazioni pubbliche in fasi di monitoraggio e programmazione degli interventi.[CLOSED]

SASNET

SasNet : SAprSwarmNetwork. Il progetto intende sviluppare, prototipare e sperimentare un Sistema di APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) utilizzati in sciame (Swarm) integrati in una rete mesh wi-fi, al fine di operare nel contesto alpino in caso di situazioni potenzialmente critiche – innalzamento della popolazione turistica lungo percorsi ciclabili, montani, laghi ecc..- di rischio o di emergenza. Si prevede l’integrazione di piazzole di ricarica e stazionamento sia mobili che fisse alimentate a energia solare.[CLOSED]

S-APR

Lo scopo principale del progetto di ricerca S-APR è determinare quali caratteristiche possono rendere “non letale” l’impatto di un SAPR per le persone. La mancanza di una linea guida per la certificazione dell’offensività (pericolosità) dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, sia a livello italiano che europeo, rende praticamente impossibile certificare in modo deterministico tali mezzi per operazioni di volo in scenari misti o critici, e soprattutto in vicinanza di strutture sensibili (aeroporti, ferrovie, autostrade, assembramenti, manifestazioni, …). (CLOSED)

S-APR 2

Considerando i risultati finali del progetto SAPR, è emerso come le metodologie sperimentali e numeriche tuttora in uso in ambito automobilistico non siano idonee per valutare in maniera esauriente l’offensività dei SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto).

Scopo del progetto S-APR 2 è definire quali caratteristiche debba avere un laboratorio, sia sperimentale che numerico, utilizzato per la valutazione dell’offensività dei SAPR, con massa massima al decollo inferiore a 25 kg. Il laboratorio potrà essere definito solo a seguito di un’approfondita analisi dell’evoluzione delle normative EASA (European Aviataion Safety Agency) e FAA (Federal Aviation Administration), tuttora vigenti o in fase di pubblicazione in materia di “safety” dei SAPR. Il progetto di ricerca si propone anche di definire quali debbano essere le caratteristiche di progettazione che un SAPR debba possedere per essere considerato inoffensivo e quali modifiche l’utilizzatore finale debba apportare per rendere il SAPR avente caratteristiche di offensività, già in sua dotazione, un velivolo inoffensivo. (CLOSED)

SMILE

La finalità del progetto SMILE (SisteMa a pIlotaggio remoto per il supporto all'agricoLtura di precisione) è lo sviluppo di un sistema di ricognizione automatico basato su Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR), quale supporto ai metodi dell’agricoltura di precisione, di interesse per agricoltori e ricercatori agronomi. Lo sviluppo di questo programma di ricerca prevede l’interazione progettuale di tre fattori fondamentali:

  • il sistema di volo
  • il sistema di misura
  • gli utenti finali

Il sistema di volo include un segmento di volo e un segmento di terra per il controllo remoto del sistema. Il segmento di volo è un APR, noto più familiarmente come drone. (CLOSED)